Tecnologia

Come funziona uno ionizzatore d’acqua

Tecnologia

tec-1Scambio di polarità

Durante la fase di erogazione dell’acqua, grazie ad un processo tecnologico di cui Alkamedi detiene il brevetto, avviene il cosiddetto scambio di polarità dinamico: ad intervalli regolari vengono invertiti contemporaneamente sia il flusso dell’acqua che la polarità degli elettrodi.

Pur mantenendo le stesse uscite per l’acqua alcalina e acida prodotta, all’interno della camera elettrolitica la direzione del flusso si inverte quindi in modo automatico, in quanto il flusso alcalino deve continuare ad essere connesso all’elettrodo negativo e quello acido all’elettrodo positivo, che però nel frattempo hanno invertito la loro posizione.

L’inversione della polarità e la contestuale inversione della direzione del flusso di acqua garantiscono la prevenzione dalla generazione del calcare all’interno della camera di ionizzazione permettendo così di non dover continuamente operare cicli di manutenzione per la pulizia manuale della stessa, mantenendola in questo modo pulita e igienizzata, solo. Di fatto questa caratteristica costituisce un vero e proprio sistema -proprietario- di autopulizia delle celle elettrolitiche: unica tecnica di questo tipo brevettata al mondo!

Solo in casi estremi, dove la durezza dell’acqua supera di molto i livelli medi, consigliamo l’aggiunta di una kit di filtrazione opzionale per l’addolcimento dell’acqua appositamente studiato per l’abbinamento allo ionizzatore.

tec-2Camera elettrolitica

La camera di ionizzazione contenente gli elettrodi è il cuore dello ionizzatore, dalla quale dipende la qualità dell’acqua erogata e il buon funzionamento dello ionizzatore. Grazie all’impiego di materiali di primissima qualità la camera di ionizzazione garantisce la migliore ionizzazione e alcalinizzazione dell’acqua. Il titanio medicale con doppio rivestimento in platino garantisce per tutta la sua durata performance sempre ottimali.

Gli ionizzatori Alkamedi sono dotati di una camera elettrolitica con 5 o 7 piastre in titanio medicale purissimo brevettate con una forma non a maglia ma bensì a stato solido per garantire potenza e performance nel tempo. La nostra azienda vanta una partnership industriale con il più grande produttore di acciaio giapponese. Per questo motivo vengono offerte garanzie speciali sulla camera elettrolitica. Le stesse piastre poi sono immerse a bagno nel platino per il processo di galvanizzazione, e non un semplice rivestimento.

Rapporto di prova qualità del Titanio del quale sono composti gli elettrodi:tec-3

Dalla qualità degli elettrodi dipende la qualità della ionizzazione, e pertanto la qualità dell’acqua in uscita. Elementi scadenti, o non puri al 100% possono comportare problemi anche gravi, come abbian detto, i nostri elettrodi sono composti da Titanio Medicale puro al 99,9% rivestiti in platino purissimo.

La qualità del platino è anch’essa importantissima, il rivestimento esterno in platino dell’elettrodo è direttamente in contatto con l’acqua alimentare durante il processo di ionizzazione, la tecnologia che permette la fusione tra i 2 elementi è di fondamentale importanza in quanto non si deve assolutamente permettere il rilascio di particelle anche minime nell’acqua che poi andremo a bere.

A tal proposito siamo gli unici a riportare pubblicamente i test di prova che decretano la qualità dei nostri elettrodi. Il test di prova che potete consultare al link riportato di seguito certifica che non vi è alcuna traccia di platino rilasciata dagli elettrodi.

Il laboratorio effettua un test sull’acqua in ingresso e su quella di uscita dallo ionizzatore.

Praticità dello ionizzatore

Erogatore rigido

Mentre tutti gli erogatori presenti sul mercato degli ionizzatori sono costituiti da tubi flessibili, noi siamo in grado di offrirvi una soluzione molto più pratica e senza dubbio notevolmente di maggior impatto estetico: l’erogatore rigido.

Esso è facilmente orientabile, anche a 360 gradi e, in alcuni modelli della nostra ampia gamma, è anche allungabile e a scomparsa in caso di non utilizzo: comodità ed eleganza insieme.

Una soluzione di design tutta italiana!

Filtrazione dell’acqua

tec-1Prefiltrazione

I nostri ionizzatori prima di avviare il processo di produzione di acqua alcalina provvedono a depurare l’acqua del rubinetto in ingresso attraverso una fase di prefiltrazione.

I nostri generatori di acqua alcalina ionizzata a seconda del modello possono optare per 2 diverse tipologie di filtrazione. Alcuni modelli sono dotati di sistema di filtrazione a microfiltrazione 0.1 micron a carboni attivi argentizzato. I modelli di punta invece sono dotati di sistema di filtrazione a ultrafiltrazione 0.01 micron a membrana ultra-cava.

filtro1Nel primo caso le molecole di carbonio intercettano e bloccano il passaggio di pericolose sostanze quale l’atrazina, i principali solventi e pesticidi, il cloro, etc.

I carboni attivi sono materiali porosi che consentono una micro-filtrazione nell’ordine di 0.5/0.1 micron. I filtri a carboni attivi sono dotati di ben sette strati di materiali filtranti.

filtro2Nel secondo caso, filtri a membrana ultra-cava, l’efficienza è ancora maggiore, infatti si parla di ultra-filtrazione, dato che qui si fa riferimento ad una densità di filtrazione di un solo centesimo di micron!

I filtri a membrana prevedono invece otto strati di materiali filtranti.

In aggiunta a questo primo livello di filtrazione, è possibile scegliere di integrare la protezione con un filtro di secondo livello, adatto per la soluzione di problematiche specifiche. All’interno di una gamma di 7 tipi diversi di filtri, potrete selezionare la cartuccia più indicata per contrastare la durezza dell’acqua in ingresso allo ionizzatore (dovuta principalmente al calcare), piuttosto che la presenza di cloro in essa o addirittura di arsenico! E’ anche possibile orientarsi verso filtri che eliminano i batteri più pericolosi eventualmente presenti nell’acqua.

profine_cartridgeRED pretrattamento di sistemi trattamento acqua
BLUE declorazione e chiarificazione acqua potabile
SILVER antibatterica, declorazione e chiarificazione acqua potabile
GOLD ultrafiltrazione e grado di filtrazione 0,015 mcr
VIOLET decarbonatazione con resina cationica
OCRA addolcimento controllato con resina cationica
ARSENIC cartuccia per la rimozione di arsenico

Funzionalità dello ionizzatore d’acqua

Funzionalità aggiuntive

I nostri ionizzatori sono poi caratterizzati da tutta una serie di funzionalità aggiuntive che accrescono il valore del già prezioso dispositivo e che di seguito descriviamo sinteticamente.

VALVOLA DI FORNITURA ACQUA

Ti sarà possibile regolare attraverso una semplice valvola la portata quantitativa del flusso d’acqua che dovrà entrare di volta in volta nello ionizzatore. Inoltre l’apertura, sempre attraverso la medesima valvola, oppure la chiusura del flusso in ingresso avranno l’effetto immediato e automatico, rispettivamente, di accendere o di sospendere l’attività dello ionizzatore.In alcuni modelli della nostra gamma questa utilissima valvola è anche retro-illuminata, favorendo anche l’uso notturno del dispositivo, senza disturbare nessuno!

TUBO DI SCARICO ACQUA ACIDA

Il tubo di scarico dell’acqua acida (prodotta contestualmente all’acqua alcalina durante il processo elettrolitico di ionizzazione) può essere poi molto facilmente fissato al muro o su un’altra superficie piana, allo scopo di allontanarlo dal lavandino che potrebbe ospitare degli alimenti. Il tubo è collegato ad un blocco per il fissaggio, dotato di comode e pratiche ventose.

AUTO-CHECKING ACQUA IN INGRESSO

Lo ionizzatore risulta dotato anche di un sofisticato sistema di auto-checking -insieme qualitativo e quantitativo- dell’acqua in ingresso, che consente, ad esempio, di bloccare il dispositivo nel caso in cui esso sia alimentato da un’acqua avente una temperatura troppo alta (sistema di protezione noto come “Hot Water Safety”), prevenendo danni ai filtri e alla camera elettrolitica. L’auto-checking entra in funzione anche allo scopo di evitare i danni dovuti ad un flusso idrico in entrata di entità insufficiente.

SAFETY QUICK CONTROL (SQC)

Un altro importante sistema in grado di proteggere l’integrità e le prestazioni del nostro ionizzatore è senza dubbio questo SQC, impegnato continuamente nel controllo delle variazioni di tensione elettrica, allo scopo di proteggere gli elettrodi da eventuali sbalzi di corrente che potrebbero comprometterne l’efficienza.

AUTO-DRY A FINE IONIZZAZIONE

Nei momenti in cui lo ionizzatore non viene utilizzato, al suo interno potrebbe rimanere dell’acqua residuale, così un sistema di “auto-dry” provvede alla pronta espulsione di questa e alla successiva asciugatura della camera elettrolitica.

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